Gestire le relazioni

Se c’è una cosa che può indurti a mangiare anche le gambe del tavolo pur di resistere sono le relazioni che non funzionano.

Metà di noi ha divorziato, è statistica è un fatto.

Quelle rimaste sole cercano comunque di trovare compagnia.

E’ un istinto più forte di noi, deriva dal nostro cervello mammifero.

Come ho già spiegato molte volte alcuni studiosi per comodità scientifica teorizzano che il nostro cervello possa essere diviso in tre partizioni.

Il più antico cervello che abbiamo è quello rettiliano.

Esso corrisponde alla nostra capacità di sopravvivere.

Le funzioni basali del nostro corpo sono gestite da questo cervello.

Lui decide inconsciamente che dobbiamo respirare ma sceglie anche se dobbiamo scappare o combattere in una situazione di pericolo.

Persa ad un serpente: caccia, si ciba, dorme, si accoppia, combatte o scappa se del caso.

Poi i sostenitori della teoria in questione ci dicono che abbiamo un cervello mammifero che è depositario di un’altra serie di funzioni che sono proprie quelle dei mammiferi: l’accudimento della prole, la sopravvivenza in gruppo, vincoli di branco.

Poi abbiamo il cervello per così dire “moderno”, quello che ci permette di fare i conti o di immaginare.

Il cervello mammifero ci tiene là dove le nostre antenate avevano bisogno di un maschio sano e forte per sopravvivere.

Hanno un bel da dire le femministe incallite che siamo libere di vivere se nel nostro cervello mammifero abbiamo questo imprinting.

Non bastano poche generazioni per cambiare gli istinti, scordatelo.

Forse servono milioni di anni.

Certi istinti generano forti emozioni, così forti che nessun ragionamento potrà mai neanche scalfirli.

E’ inutile combattere contro la propria natura; si può solo perdere.

A volte si vedono persone che sono in grado di fare cose quasi magiche, sai come fanno? Usano a loro favore le leggi naturali, non le contrastano. Mai.

La nostra tendenza è quella a voler essere protette ed assistite.

E’ una tiritera che ci accompagna tutta la vita, da quando smettiamo di essere bambine.

Quelle ore passate a trazzarti da corsa non sono altro che l’effetto pratico di una programmazione che deve attirare il miglior pretendente possibile affinchè tu possa figliare ed essere protetta dai predatori e da altri uomini che in preistoria ci mettevano 2 secondi a farti fuori la prole se non eri protetta da un clan.

Se la vogliamo mettere in modo più poetico possiamo pensare come ci racconta Platone in “Simposio” che gli esseri umani nei tempi arcani erano esseri combinati, uomini e donne insieme.

Questo filosofo ci racconta come gli dei dell’Olimpo preoccupati dalla potenza di questi esseri si diedero da fare per dividerli in due singolarità.

Da allora la leggenda narra che tutti gli esseri umani ricercano quella parte che era la loro metà.

Cercare l’anima gemella è una missione per noi donne.

A fronte di questo ci imbarchiamo spesso in storie profondamente tossiche.

Tante volte semplicemente ci mettiamo nei guai perché gestiamo male delle relazioni che potrebbero funzionare ma che non abbiamo le accortezze giuste per alimentarle correttamente.

Ecco perché ho voluto mettere un capitolo su questa questione: lo stress di una pessima relazione amorosa ti fa mangiare tre volte tanto.

Quando le cose vanno male compensi i vuoti interni, anche là dove vorresti sentire di più il piacere.

A volte usi il tuo corpo per punire il tuo uomo: “Sai che c’è adesso devi sopportarmi anche se sono ciccipasticcia e non mi faccio la ceretta”.

In questo modo la relazione diventa una spirale infermale senza fine, fatta di dispetti e ripicche.

Bene se ti trovi in una condizione simile devi valutare se vale davvero la pena di continuare.

E’ inutile che mi racconti e ti racconti la storia della rava e della fava: le donne sono spesso come le scimmie, proprio per il meccanismo che ti ho raccontato nella prima parte del capitolo, hanno un timore fottuto e inconscio di stare sole. La scimmia non lascia mai un ramo se prima non ne ha preso un altro.

I riferimenti a tronchi o simili non sono affatto casuali.

Ormai io e te non siamo più ragazzine e possiamo dirci la verità.

Cosa fare quindi quando non sei soddisfatta?

Se pensi che valga la pena l’aiuto di un professionista in materia di terapia di coppia è l’ideale.

Nessuno è perfetto e se la situazione del rapporto non è proprio disastrosa capirai presto che tutti, uomini e donne siamo fatti a nostro modo e che non esistono persone perfette.

Da donna vera quale io ho imparato ad essere posso darti il consiglio più sincero del mondo: se devi dire qualcosa al tuo uomo dillo e piantala di pensare che lui ci debba arrivare da solo.

Gli uomini possono essere stronzi ma le donne di più.

Ficcati in testa come dice il dottore Gray, non il pischello delle sfumature di grigio, ma lo scrittore dei libri famosi in tutto il mondo che gli uomini vengono da Marte, mentre noi da Venere. Siamo due specie diverse.

Sicuramente hai avuto qualche animale domestico, un cane o un gatto.

Ti parlavano? Non credo, forse li sentivi parlare solo dopo una brutta sbornia.

Li amavi? Credo di sì.

Comunicavate?

Facendo fatica, come si fa tra specie diverse.

Bene immagina che con un uomo è uguale: piantala di pensare che è come noi. Non lo è.

Meglio, peggio? Non spetta a me giudicare, fatto sta che Noi “abbiamo bisogno di loro esattamente come loro di noi”.

La natura ci ha legato in modo indissolubile e questo è scritto nelle stelle alla faccia di tutti quelli che predicano l’amore libero in tutte le sue versioni.

L’ unica possibilità è quella di comprendere a fondo la favola della bella e la bestia come interpretata da Jung.

Loro sono altra parte del cielo e nel lungo periodo danno stabilità e sviluppo alla nostra personalità come noi lo facciamo con loro.

Sono pronta a confrontarmi con chiunque voglia smentirmi parlando approfonditamente delle Tradizioni spiegando il simbolo del Tai ji o il Rebis l’androgino, passando per alcune illustrazioni recenti del Baffometto.

Quindi se ne vale la pena fatti aiutare e cerca di comprende come comunicare senza avere pretese fuori dal mondo.

Se non ne vale la pena chiudi.

Lo so che magari sei una donna scimmia ma sono convinta che se non si chiude una porta non se ne apre un’altra, mi spiace.

Devi liberare lo spazio se vuoi che qualcosa arrivi.

Soprattutto se cerchi qualcosa di giusto.

Lascia stare gli uomini delle altre, che ti puoi anche far prendere ma sottrarli non è mai facile e il rapporto che ne uscirà sarà sfigato e macchiato da un peccato originale.

Se lui ha lasciato lei per te, stai certa che per la legge del karma lui lascerà pure te e tromberà in giro.

Stai qualche tempo da sola.

Rifletti, mangia meno, vai in palestra.

Guardati in giro: uomini e donne che restano soli dopo che una storia è finita molto spesso si mettono di nuovo in pista.

Nuovi tagli di capelli, diete, cerette a manetta per le donne, magari anche un po’ di botox e che c’è di male!

Palestra, lampada, nuovo guardaroba.

Quella è la strada per un nuovo amore.

Capire cosa non vogliamo è molto importante forse ancora di più di quello che vogliamo.

Cerca una brava persona e svegliati un po’.

A tutte le donne piacciano gli “ stronzi” perché il nostro istinto primordiale ci dice che stronzo ci protegge nella savana.

Cerca di capire bene che ti serve una bella persona e non solo una persona bella.

Potrei scrivere una enciclopedia sulle dinamiche della coppia perché ho sbagliato parecchio e a fronte delle mie sofferenze ho voluto capire bene.

Metti giudizio perché le relazioni saranno molto importanti per il tuo stato fisico e mentale.

Un’ultima cosa: ricordati come Morelli, il famoso psicoterapeuta che tutti conosciamo, che anche da accasata devi pensare sempre di essere single, non perché devi fare la zoccola in giro ma per rispetto nei confronti di te stessa e del tuo uomo.

Vi dovete scegliere ogni giorno come fosse il primo.

Forse se tutti vivessero pensando a questo molte di noi non sarebbero delle balene spiaggiate.

Lo so, sono stata severa ma ho vissuto tutto sulla mia pelle e credo che sia meglio una brutta verità che una bella bugia.

Se sei grassa puoi scegliere 1 uomo su mille e ti devi accontentare.

Se sei grassa e lui guarda le altre hai poco da lamentarti.

Meglio poter scegliere e non accontentarsi; dai retta a me che sono la dimostrazione che si può sempre ricominciare!

Tratto dal mio nuovo libro “Motivazione & Dimagrimeto ” pronto tra 10 giorni