Gestire la bestia

𝗚𝗹𝗶 𝘀𝗴𝗮𝗿𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗮𝗴𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼

Non vi è dubbio alcuno che il potere del focus mentale sia, insieme ai tuoi perché, uno degli elementi chiave per raggiungere il successo in qualunque missione.

La cosa che però maggiormente mi ha stupita in questi anni dove ho letto molti libri sulla motivazione è che spesso i motivatori la fanno troppo facile senza considerare qual è la vera natura degli esseri umani.

Da una parte credo che alcuni non abbiamo neanche le basi di una qualsiasi preparazione psicologica, dall’altra mi chiedo se non lo facciano apposta a evitare di parlare di certi argomenti.

Leggerezza, ignoranza o cos’altro?

Forse negli ultimi anni tutti si sono improvvisati coach pensando che basti “sembrare tipi o tipe tosti”?

Mi è capitato spesso anche qui di vedere gente che manco ha la terza media improvvisarsi motivatore, senza neanche saper parlare in italiano.

Tutti questi personaggi hanno sempre in mente che basta essere convinti per poter ottenere dei risultati in uno specifico settore.

Fanno sempre finta che la forza di volontà sia l’unico elemento che deve essere tenuto in considerazione se si vuole ottenere un obbiettivo.

La fanno troppo facile.

Una ferrea volontà e forti capacità di soffrire non sono abbastanza, o almeno non sono abbastanza per tutti.

I meccanismi psicologici che spingono i nostri modi di fare sono parecchio più complessi.

Per esempio raramente i coach da strapazzo offrono soluzioni a persone che sono normodotate e non fatte ad immagine e somiglianza loro…

… ammesso poi che l’immagine di loro stessi sia davvero realtà.

Personalmente tendo sempre a dubitare di quelle persone che si ostentano sempre granitiche nei loro intenti senza mai mostrare neanche una piccola crepa nel loro cipiglio.

Questa è tutta gente che predica bene e spesso razzola male.

Non crederti ma il mondo è pieno di gente con enormi problemi psicologici.

Stai certa che tantissimi usano alcool, calmanti ed antidepressivi, droghe per far fronte alla loro vita, anche quelli che meno ti aspetti.

Sono proprio i moralizzatori, quelli perfettini ad essere poi pieni di reali problemi psicologici.

Semplicemente fingono, in tantissime occasioni, di aver raggiunto una famiglia perfetta, un lavoro perfetto e bla bla bla!

Sono tutte cazzate.

Non esistono vite perfette.

Esistono perlopiù situazioni che sono sempre fluttuanti perché nulla è davvero stabile se non il cambiamento, la vera costante della vita.

Questi finti maestri e motivatori non parlano mai dell’Ombra.

A cosa mi riferisco?

Al lato oscuro che alberga dentro ogni essere umano.

Questi facilitatori sono dei faciloni.

Puntano tutti i lori discorsi sulla motivazione senza prendere in considerazione che alla fine è sempre il nostro inconscio che decide per noi.

Quando prendiamo in considerazione un percorso di dimagrimento dovremmo considerare che le nostre emozioni ci vogliono portare verso una nuova condizione spesso per ragioni a cui noi diamo una spiegazione razionale quando invece questa spiegazione non vi è.

La maggior parte delle donne dice di vuol dimagrire per una questione di salute ma io so perfettamente che tale decisione viene presa in base al desiderio di tornare a piacere al proprio marito- compagno o per crearsi una nuova relazione e poter scegliere un nuovo partner.

Chi decide è il nostro inconscio, dove per inconscio intendo quella parte di noi che non ha a che fare con il ragionamento ma che produce le emozioni ed è governata dagli istinti.

E’ ormai nota ai più questa bipartizione.

La mente conscia è associata alla nostra capacità di ragionare ed analizzare in modo logico le vicende della vita: i più pensano che questa sia la sede delle nostre decisioni.

Dopo l’illuminismo molti hanno creduto che l’essere umano potesse determinarsi solo alla luce di un vaglio critico, coerente e disciplinato, sorretto dal ragionamento.

Mai un assunto fu tanto sciocco.

La mente conscia può considerarsi graficamente come la punta di un iceberg immerso in acqua.

La mente conscia rappresenta quella parte emersa di ghiaccio oltre al filo dell’acqua.

La parte immersa del blocco di ghiaccio è molto più consistente di quella emersa ed essa rappresenta il nostro inconscio.

Quella è la parte della nostra psiche che prende le decisioni.

Gli uomini tendono poi a ragionare di più delle donne.

Noi siamo spesso in balia dei nostri ormoni e sbalzi d’umore.

Siamo davvero poco inclini a ponderare analiticamente la nostra vita.

Siamo trascinate a destra a sinistra da questa parte del nostro essere in quasi tutto il tempo.

Spesso non siamo lucide.

L’inconscio è come un animale da gestire che non sente ragioni ma ci conduce dove vuole attraverso le emozioni.

Bene, quando parliamo di motivazione non possiamo dimenticarci delle dinamiche del nostro inconscio,sarebbe un comportamento da principianti della motivazione.

Il nostro inconscio è come un animale e forse non sarebbe sbagliato dire che esso è composto dal cervello rettiliano e mammifero delineato da altre teorie generate in passato per comprendere le dinamiche del comportamento umano.

Per poter ottenere un risultato vero, l’inconscio deve essere gestito il più possibile.

Imporre solo disciplina ferrea è il modo più rapido per perdere la battaglia con questa parte di noi.

I veri passi avanti nell’esistenza si fanno lavorando sul proprio lato oscuro, accettandolo e magari facendoci aiutare nei nostri intenti razionali.

Ecco perché ritengo i lavori di Mckenna, noto psicoterapeuta inglese, molto interessanti.

Questo esperto ha creato una serie di autoipnosi molto ben strutturate e ti consiglio vivamente di acquistare il suo libro sul dimagrimento.

Attraverso le meditazioni guidate è possibile bypassare la mente conscia e iniziare a lavorare su quella inconscia al fine di sfruttare questa risorsa enorme di energia per i nostri scopi migliori.

L’inconscio è come un grosso animale poco disciplinato: è impossibile non tenere conto della sua esistenza.

Lì ci sono tutte le tue emozioni, tutte le tue frustrazioni, tutti i tuoi istinti e mi spiace dirti che non basterà fingere che non esista per averlo conquistato.

Non disperare però, anche tu potrai farcela pagando qualche pegno.

E’ un po’ come gestire le forze immense della natura selvaggia.

Ti consiglio pertanto di comportarti come gli antichi che per ingraziarsi gli Dei ogni tanto facevano qualche sacrificio in modo da tenere buoni tutti gli abitanti dell’olimpo.

Mi è molto piaciuta sotto questo aspetto la ricostruzione fatta dalla dottoressa J.S. Bolen nel libro “Le Dee dentro la donna” dove ci spiega come le forze presenti nell’inconscio possano essere viste come vere e proprie divinità dentro la parte più profonda di noi.

Ecco allora che il sacrificio da fare sarà esattamente quello di dare sfogo una volta ogni 10 o 15 giorni a tutte ste dee che affollano la tua psiche.

Nessuno può reggere regimi troppo stretti per troppo tempo; l’inconscio non te lo permetterà.

Allora tanto vale che tu lo tratti come un grosso animale famelico e un po’ pericoloso: permettiti di mangiare a volontà come ti dicevo almeno ogni 15 giorni.

Pianifica il tuo giorno di sgarro dai regimi alimentari in modo molto preciso.

La bestia deve sapere quando va a divertirsi nel bosco.

Se è vero che dopo qualche tempo a zero carboidrati ti sentirai disintossicata, più sgonfia e con un senso del gusto molti diverso è anche vero che il tuo desiderio di evasione alimentare sarà comunque presente.

Bene, asseconda questo desiderio e placa la bestia ogni 15 giorni come fosse una festa del cibo proibito per saziare tutte le dee dentro la tua testa.

Con questo trucco vincerai.

Mia nonna Genisia usava dire una frase che con il senno di poi e dopo tanti studi ho compreso bene: “Falle buone al diavolo se vuoi che non ti porti via”.

Tu in modo astuto falle buone all’inconscio e lui non ti disturberà più di tanto nel processo di dimagrimento.

Tratto dal mio nuovo libro “Motivazione & Dimagrimento”