𝗚𝗟𝗜 𝗢𝗥𝗖𝗛𝗜 𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗢𝗡𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢

𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼

Mi sono sempre chiesta perché le persone buone siano destinate a superare mille prove come dei veri e propri eroi e a patire mille dolori e sofferenze.

Mi sono sempre chiesta perché certe persone malvage ed egoiste, “gli orchi” che sono incentrati solo sul proprio tornaconto e che si nascondono dietro un’aura di “buonismo”, alla fine sembrano sempre farla franca.

E se poi Dio esiste perché permette tutto questo?

Mi sono chiesta perché Dio o chi per esso permetta che delle anime pure siano tormentate e perseguitate non solo dalle guerre che si combattono con le armi ma anche e soprattutto dalla paura di ogni genere, di fantomatiche pandemie, di paventate crisi energetiche e chi più ne ha più ne metta.

Mi sono resa conto che queste angosce si tramutano in una vera e propria “paura di vivere” che ci costringe a rinunciare a tutto ciò che c’è di piacevole nella vita, fagocitati solo dall’ansia di un futuro incerto, delle malattie, di una mancata sicurezza economica, ecc.

Anche io mi sono ritrovata risucchiata molto spesso dalla paura, dall’ansia e dall’angoscia come dalle sabbie mobili e mi sono interrogata sul perché questo succeda e su come fare a gestire questi sentimenti negativi.

Ho letto molti libri a riguardo e mi sono fatta un’idea o per lo meno ho cercato di darmi una spiegazione.

Se vogliamo considerare la visione stoica di Seneca ad esempio dobbiamo accettare che la bontà sia una virtù e che quindi solo i virtuosi sono destinati a soffrire e a superare prove ed ostacoli.

Dio si comporta come farebbe un padre: punisce principalmente il figlio virtuoso.

Non è così facile da accettare una tale visione, almeno per me.

Una cosa è certa: gli orchi esistono davvero.

Li puoi chiamare come vuoi: “Ashkenaziti” come il definisce Giovanni Cianti nel suo libro” Benvenuti all’inferno”, li puoi chiamare “Diavolo” come li identifica Napoleon Hill nel suo capolavoro” Outwitting the devil” (come mettere nel sacco il diavolo) “il segreto della libertà e del successo”.

Una parte di loro di sicuro gestisce le fila di Big Pharma.

Crederai mica che le multinazionali del farmaco lavorino pe il tuo benessere?

Sono orchi e per fare i loro interessi usano degli stratagemmi precisi.

“La paura è lo strumento di un diavolo fabbricato dall’uomo” afferma Napoleon Hill.

E ancora continua lo stesso autore: “La fiducia in sé stessi è l’arma fabbricata dall’uomo che sconfigge questo diavolo e lo strumento messo a punto dall’uomo per costruirsi una vita di successo.”

Quindi per combattere la cattiveria che si manifesta sotto forma di induzione alla paura occorre avere fiducia in sé stessi, suggerisce Napoleon Hill.

La paura è un sentimento ancestrale che attanaglia le persone.

Sulla paura ha basato il suo potere l’establishment: potere politico, potere sanitario, potere giudiziario, potere tributario.

Pensaci, per contrastare una patologia infettiva, il maggior punto di forza è aumentare le difese immunitarie, facendo vivere la persona in modo salubre, soleggiato e all’aria aperta, propiziando il movimento del corpo.

Tutti conoscono la frase latina “men sana in corpore sano”.

“Un corpo vede favorita la sua salute qualora la sua mente sia integra e non inficiata da paure” come ci racconta il dott. Massimo Corbucci fisico e medico chirurgo.

Mi ci sono voluti tanti anni per capire questi meccanismi.

Ho studiato farmacia, convinta che questa materia dovesse essere al servizio dell’uomo.

Ci ho creduto fermamente.

Ci credo ancora nella mia vocazione, ma non credo più alle illusioni che mi ero fatta.

Gli orchi (nello specifico le multinazionali del farmaco) esistono e agiscono solo ed esclusivamente per i loro interessi più meschini: fare soldi a qualunque costo.

Non crediamo alla favola dei benefattori come i vari proprietari di fondazioni apparentemente senza fine di lucro.

A loro poco importa se la gente sta male, anzi meglio se si ammalano cronicamente.

𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗟 𝗟𝗢𝗥𝗢 𝗕𝗨𝗦𝗜𝗡𝗘𝗦𝗦.

Molte volte anche io come la maggior parte delle persone ho cercato rifugio dalle mie paure ed ansie ricorrendo all’uso di farmaci ansiolitici e/o antidepressivi che Big Pharma ci dipinge come la panacea di tutti i nostri problemi, ma la sai una cosa?

Non solo non ho risolto pressochè nulla ma ho anche peggiorato la situazione.

Mi sono ritrovata a voler cercare una scorciatoia ai problemi normali della vita, che innanzitutto non sono né più né meno gravi di qualsiasi altra persona, e non ho risolto nulla.

Sento dire spesso: “Sì ma io sono più sfortunato…sì ma solo a me capitano queste sfighe!”.

Non è proprio così.

La vita segue la legge del pendolo, è un altalenarsi di momenti buoni e momenti cattivi, momenti gioiosi e momenti tristi. E questo vale per tutti.

Ricorrendo all’uso di farmaci e/o all’alcool si cerca di spegnere la propria mente e si cade nell’illusione di poter così sopportare meglio le sofferenze della vita.

E’ solo affrontando le proprie paure che ci si rinforza.

 E’ solo allenando il coraggio che si sconfigge la paura.

E’ solo aumentando l’autostima che possiamo diventare più forti.

 E’ solo sapendo accettare quello che non possiamo cambiare che riusciamo a rasserenare il nostro cuore.

E’ solo praticando la gratitudine che possiamo sentirci meglio.

Dopo aver battuto più e più volte la faccia contro un muro di cemento, dopo essere caduta nell’inganno di risolvere le mie ansie e angosce con le pillole di Big Pharma mi sono ritrovata a capire finalmente che la soluzione sta nell’essere più consapevoli possibile.

Per affrontare le difficoltà ci sono due strade:

la strada della paura (che porta all’ipofisi a produrre gli ormoni dello stress Cortisolo e ADH) e

la strada dell’amore (quella che porta la neuroipofisi a produrre ossitocina, l’ormone dell’amore per l’appunto).

Ma tutto non ci sta. O se ne produce l’uno o se ne produce l’altro.

La paura ci rende sempre più divisi gli uni con gli altri, ma peggio separati dentro di noi, divisi, frammentati, deboli, prevedibili, governabili (quello che vogliono gli orchi) e soprattutto paralizzati, perché è così che mi sento anche io da due anni a questa parte.

Oramai sappiamo quanto la paura, da sempre nella storia sia stata sfruttata per limitare le libertà individuali.

Addirittura (quando non ci salva la vita) è perfino in grado di uccidere, molto più di virus e malattie!!

E’ non è un caso l’aumento esponenziale di morti per suicidio in questi ultimi 2 anni.

Ora come ora ho deciso di percorrere la strada dell’amore e ripeto spesso questo mantra per scacciare gli orchi.

“Io sono libera dalla paura e sono ricolma di amore divino”